Passo dopo passo
Lasciti ed eredità
Primo passo
Iniziate facendo un inventario dei vostri beni. Non dimenticate gli oggetti di valore – come gioielli, tappeti, oggetti d’arte o d’antiquariato – ed eventuali terreni o beni immobiliari.
In fondo a questa pagina potete scaricare la guida di Pro Natura “Pensare già oggi al domani” nella quale trovate diversi modelli e liste di controllo che dovrebbero facilitarvi in questo primo passo.
Secondo passo
La legge prevede una determinata ripartizione dell’eredità (cfr. «Disposizioni legali»). Tuttavia, facendo testamento, siete vincolati unicamente alle quote legittime e potete disporre liberamente del resto. Avete dunque la possibilità di lasciare qualcosa a persone o organizzazioni che per voi sono importanti.
Le quote ereditarie legittime e le quote libere sono presentate con chiarezza nella guida.
Terzo passo
Avete deciso chi designare quali beneficiari nel vostro testamento? Allora potete pensare a quanto e cosa volete lasciare a ciascuna persona organizzazione. Chi trarrà maggior beneficio da cosa? Cosa farà piacere a chi?
Questo passo è complesso e richiede tempo. Affrontatelo con la dovuta calma e ricorrete agli utili modelli e liste di controllo i forniti da Pro Natura.
Quarto passo
A questo punto, potete scrivere una bozza di testamento. Quando avrete messo nero su bianco i vostri pensieri, sarà più facile valutarli e rivederli. Avete pensato a tutto o vi viene in mente ancora una persona o un’organizzazione che volete includere fra i beneficiari?
Potete anche accantonare per un po’ il vostro progetto e riprenderlo in mano in un secondo tempo, così da avere maggiore distacco e lucidità. Per andare sul sicuro, potreste farlo rileggere da una persona di fiducia che abbia familiarità con questa materia.
Quinto passo
In situazioni complesse, o se avete motivo di credere che le vostre ultime volontà potrebbero venir interpretate in modo errato o addirittura causare un contenzioso, potreste nominare una persona di fiducia come esecutrice testamentaria/ esecutore testamentario. Potrebbe essere, ad esempio, un amico o un’amica di lunga data, un’avvocata, un notaio o una società fiduciaria.
Il ruolo dell’esecutore testamentario è quello di preparare la ripartizione dell’eredità in conformità con il testamento e di attribuire i lasciti. Il nome e l’indirizzo dell’esecutore testamentario devono essere indicati nel testamento.
Sesto passo
Ora non vi resta che assicurarvi che il vostro testamento venga ritrovato dopo il vostro decesso e finisca nelle mani giuste. L’ideale sarebbe consegnarlo ad una notaia/ un notaio, ad una persona di fiducia o ad un ente ufficiale. I servizi amministrativi del vostro comune o della vostra città possono informarvi sull’ente ufficiale competente.
Se non scegliete nessuna di queste possibilità, potete conservare voi stessi il testamento in un luogo sicuro, tuttavia assicuratevi che possa venir ritrovato dopo il vostro decesso.
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Veronica Panizza
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